Acqua e “memoria rosea”: quando i ricordi generano fatturato!

Rubrica «Neuromarketing»

4° Appuntamento

E’ una storia curiosa quella di Martin Lindstrom, tra i massimi esperti mondiali di neuromarketing. Incaricato dalla Danone per rilanciare l’acqua Evian sul mercato cinese, ebbe modo di scoprire perché non decollava nelle vendite.

Indagando, scoprì che i cinesi, gente rurale, erano cresciuti bevendo l’acqua del pozzo, con annesso gusto di terra ed erba. Un ricordo del passato caro a coloro che si trasferivano in grandi città come Pechino e Shangai, dove la Evian doveva imporsi.

La Danone ridimensionò quindi il filtraggio dell’acqua in modo da lasciare un lieve retrogusto di erba e terra e la Evian divenne il secondo marchio più venduto.

Questo sapere, nel neuromarketing, si chiama “rosy memory” e, dati alla mano, fa la differenza!

Lorenzo Olivari

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